{"id":2907,"date":"2019-07-01T11:22:04","date_gmt":"2019-07-01T09:22:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.volleysanpaolo.com\/vsp\/?p=2907"},"modified":"2019-07-01T11:22:04","modified_gmt":"2019-07-01T09:22:04","slug":"u16m-we-are-the-champions","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.volleysanpaolo.com\/vsp\/2019\/07\/01\/u16m-we-are-the-champions\/","title":{"rendered":"U16M &#8211; WE ARE THE CHAMPIONS!!!"},"content":{"rendered":"<p>\u2026e s\u00ec, abbiamo vinto il torneo UISP U16M.\u00a0 Miracolo? Non credo. Per\u00f2 io penso che quando l&#8217;inatteso accade, siamo felici. \u00c8 una felicit\u00e0 iniziale che \u00e8 alimentata dalla passione che &#8220;non \u00e8 cieca, ma visionaria&#8221;. Questa felicit\u00e0 \u00e8 affine al delirio (vedi il mio urlo a fine partita), che ha l&#8217;unico pregio di essere breve, ma \u00e8 una soddisfazione, che dopo l&#8217;incanto che ti fa vedere tutto il mondo a colori, ti porta verso il disincanto che sfuma in quella zona senza colori dove regna la quotidianit\u00e0 e la ripetizione. La felicit\u00e0 promossa dalla passione \u00e8 un piacere che dipende dall&#8217;altro. \u00c8 stupenda nella sua fase iniziale, ma non dura. La fantasia che abbiamo fatto dell&#8217;altro si stempera e compare la sua ombra. Solo se siamo capaci di voler bene anche la sua ombra, solo in quel momento nasce la felicit\u00e0 che dura. Questo piacere non richiede nessun lavoro da parte nostra, l&#8217;entusiasmo ci trascina. In questa mancanza di sforzo, la felicit\u00e0 ci invade e non ci accorgiamo di porre la nostra felicit\u00e0 nelle mani di un altro. In questa condizione noi siamo posseduti dalla volont\u00e0 dell&#8217;altro. E la gratificazione che ci invade non dipende da noi, ma dall&#8217;altro. Per noi pallavolisti la felicit\u00e0 che dura non la trovi &#8220;sperando&#8221; nell&#8217;errore altrui, perch\u00e9 anche in questo caso siamo passivi: aspettiamo e non creiamo la nostra vittoria. La vera soddisfazione ci vuole attivi. Non dobbiamo vincere perch\u00e9 l&#8217;avversario ce la regala, ma la dobbiamo costruire a partire dell&#8217;allenamento quotidiano che ti fa capire di che cosa uno \u00e8 capace (conosci te stesso). Se evitiamo questa conoscenza le nostre vittorie, se ce ne saranno, saranno abbagli e inseguiremo modelli che non ci corrispondono, perch\u00e9 non sapremo se \u00e8 merito nostro o e frutto del caso.\u00a0 Non conosceremo chi siamo e non conosceremo le nostre virt\u00f9. E quindi non riusciremo a superare il nostro limite cos\u00ec da realizzare la nostra estasi. La vera felicit\u00e0 passa anche dalla conoscenza del nostro limite. Chi non lo conosce prepara la sua rovina perch\u00e9 affronterai gli avversari non sapendo come fare a contrastarlo. Devi sapere fin dove puoi osare per colmare la distanza che ti separa dalla vittoria. Se una squadra si attiene a queste due regole, costruisce la vittoria che dura anche nelle future partite. Questo non esclude la felicit\u00e0 che ci capita, ma dobbiamo riuscire riconoscerla e valutarla per quella che \u00e8. Essere dei bravi giocatori e vincere non conosce il disinteresse nel lavoro quotidiano e non si illude che questo basti per sempre, altrimenti il piacere di vincere passa attraverso i demeriti e la volont\u00e0 dell&#8217;altro. Una vittoria se non \u00e8 seguita dalla conoscenza di s\u00e9 e del proprio limite ha la durata di un giorno, mentre il successo che dura chiede di essere pi\u00f9 esigente con s\u00e9 stessi per poter essere consapevoli di quello che si \u00e8 capaci di fare in ogni momento che il campo ti chiede ed avere la volont\u00e0 per realizzarlo.<\/p>\n<p>GZ<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.volleysanpaolo.com\/vsp\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/C67CFF54-742C-47F8-B957-D9D89ED6FB99.png\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2908\" src=\"https:\/\/www.volleysanpaolo.com\/vsp\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/C67CFF54-742C-47F8-B957-D9D89ED6FB99.png\" alt=\"\" width=\"1686\" height=\"1125\" srcset=\"https:\/\/www.volleysanpaolo.com\/vsp\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/C67CFF54-742C-47F8-B957-D9D89ED6FB99.png 1686w, https:\/\/www.volleysanpaolo.com\/vsp\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/C67CFF54-742C-47F8-B957-D9D89ED6FB99-300x200.png 300w, https:\/\/www.volleysanpaolo.com\/vsp\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/C67CFF54-742C-47F8-B957-D9D89ED6FB99-768x512.png 768w, https:\/\/www.volleysanpaolo.com\/vsp\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/C67CFF54-742C-47F8-B957-D9D89ED6FB99-1024x683.png 1024w, https:\/\/www.volleysanpaolo.com\/vsp\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/C67CFF54-742C-47F8-B957-D9D89ED6FB99-600x400.png 600w\" sizes=\"(max-width: 1686px) 100vw, 1686px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u2026e s\u00ec, abbiamo vinto il torneo UISP U16M.\u00a0 Miracolo? 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